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AIUTIAMO SILVIO di Carlo Loccarini |
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Aiutiamo Silvio, ne va del prestigio della Nazione! La rivista Forbes, una rivista statunitense, quasi centenaria, di economia e finanza, stila ogni anno la graduatoria degli uomini più ricchi del mondo. Ebbene, la classifica per quanto riguarda l’Italia è sconfortante. Silvio è solo settantesimo con un patrimonio stimato in appena 6,5 miliardi di dollari ed è addirittura preceduto dal signor Michele Ferrero che, con la Nutella, i Ferrero Rocher, i Tic-Tac, i kinder e delizie varie, si piazza ad un onorevole quarantesimo posto con un patrimonio di 9,5 miliardi di dollari. Il cioccolatino “tira” di più di Emilio Fede. Comunque, nonostante la buona prestazione del signor Ferrero, è con le proprietà di Silvio che noi ci presentiamo al mondo. Diciamolo con franchezza, stiamo facendo una figura barbina. Certamente saremo giudicati un Paese di indigenti, sicuramente appariremo agli occhi di tutti come una comunità di falliti e di bisognosi. E questo non è carino. Aggiungeteci che anche la Sua squadra, il Milan, è solo sesta tra le squadre europee. Una figuraccia Lui, una figuraccia (anche calcistica) il Milan e la conclusione è presto tratta: una figuraccia l’Italia. Ora bisogna correre ai ripari. E il problema è sia di Berlusconi, sia di tutti noi cittadini. Diciamo che deve essere considerato come la principale questione bipartisan che bisogna affrontare e risolvere. Quello che possiamo fare noi è consentirGli tutte le leggi ad personam necessarie per farGli risparmiare i soldi sperperati in avvocati, in atti di corruzione, in fondi neri, in ricchezze portate all’estero…. Ad esempio per quanto riguarda i 600.000 dollari che giudici talebani sostengono che abbia passato all’avvocato inglese Mills, mai si sarebbe dovuta verificare la sciagurata necessità di sborsarli e così, avremmo dovuto mettere una pietra sopra gli altri 15 processi svolti o da svolgere. Lasciamo perdere se sono frutto di una persecuzione politica o meno. E’ una necessità nazionale il farlo. Questo possiamo e dobbiamo fare noi. Ma tanto spetta a Lui in prima persona. Vanno bene le ville sparse in tutti gli angoli della Terra. Danno lustro. Vanno bene le belle e giovani (anche molto) donne delle quali si circonda o dalle quali viene circondato. Risalta la figura del latin lover italiano. E, poi, i voli li paghiamo noi, come paghiamo noi le eventuali candidate ed elette nelle nostre Istituzioni. Quindi non pesano nel Suo bilancio familiare. Anche il lettone Glielo hanno regalato. Benedetto compagno Putin! Silvio si limita a qualche cosettina d’oro o d’argento o di poco costosa bigiotteria. Diciamo che il poco con cui se la cava incide in modo trascurabile sul conto complessivo. Tuttavia queste frequentazioni rischiano di rovinarLo e di rovinarci definitivamente. La paziente signora Lario non Lo ha sopportato più. C’è da capirla, per carità. Ha tutte le ragioni. Non sarà facile convincerla a partecipare allo sforzo collettivo di tutta la Nazione. E, allora, ci aspettano brutti tempi. Il divorzio comporterà la nostra disfatta definitiva. Soffriranno anche i figli di Silvio. Va a finire che per portare avanti una vita dignitosa saranno costretti ad accasarsi, se ne esistono le condizioni, in casa Ferrero. Per quanto riguarda noi ci conviene, a questo punto, andare in massa alla manifestazione di sabato 13 e il 28 e 29 marzo votare Sinistra Ecologia Libertà.
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